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Conservare, celebrare e vivere: la città di Salisburgo festeggia 30 anni di patrimonio mondiale dell’UNESCO

 

Da 3 decenni il centro storico di Salisburgo è inserito nell’elenco del Patrimonio Mondiale UNESCO. Questo riconoscimento rende omaggio in modo speciale al grande valore architettonico e culturale della città di Mozart, che viene conservato e allo stesso tempo reso fruibile al pubblico in molti modi diversi. Visitatori provenienti da tutto il mondo apprezzano il fascino unico di una città che per oltre mille anni è stata un principato vescovile indipendente all’interno del Sacro Romano Impero. Ancora oggi, il centro storico di Salisburgo sorprende e affascina con il suo splendore barocco in stile italiano ai margini settentrionali delle Alpi. E proprio in questo suggestivo scenario la città ha dato i natali a Wolfgang Amadeus Mozart, uno dei compositori più famosi di tutti i tempi.

Vicoli medievali e ampie piazze, sontuosi edifici barocchi e magnifici giardini: Salisburgo è una città che ha saputo conservare il suo carattere nel corso dei secoli. La sua silhouette, con la fortezza di Hohensalzburg, il duomo e i campanili, è simbolo di un passato ricco e movimentato. Un tempo sede dei principi vescovi e storica capitale del principato omonimo nel cuore d'Europa, Salisburgo porta ancora oggi l'impronta visionaria dei suoi governanti: i principi vescovi, che con potenti privilegi e grande ricchezza, detenevano il potere come governanti civili e religiosi. A ciò si aggiunge la posizione geografica della città, in combinazione con l'affascinante territorio circostante, ricco di vette alpine, laghi cristallini e dolci colline.

Attrazioni famose e novità originali

L'alta densità di maestosi edifici civili e religiosi, e di complessi architettonici di diversi stili ed epoche riflette la movimentata storia culturale e politica di Salisburgo: il centro storico, Patrimonio Mondiale UNESCO, comprende circa mille edifici. Tra questi figurano grandi attrazioni come la Residenza Vecchia e la Residenza Nuova, la via Getreidegasse con i suoi passaggi interni e il Mirabellgarten, che in tutto il mondo è uno dei pochi giardini barocchi ancora conservati nello stato originale. Questi giardini comprendono anche lo Zwergelgarten (giardino dei nani), il giardino più antico d’Europa nel suo genere. Proprio nei giardini di Mirabell, uno dei luoghi più belli della città, nel 2026 verrà inaugurato il nuovo museo "Orangerie Salzburg Panorama | Welterbe", un centro per l'arte, la cultura e il Patrimonio Mondiale UNESCO. 

Salisburgo, città di Mozart: un lungo amore per la musica, l'arte e la cultura

La conservazione del centro storico di Salisburgo è iniziata presto: nel 1967 Salisburgo è stata la prima città austriaca a dotarsi di una legge sulla conservazione del centro storico, che è stata un esempio per varie altre città. Ancora oggi, innovazioni urbanistiche contribuiscono costantemente alla valorizzazione del centro storico. Il patrimonio culturale di Salisburgo è il risultato di un vivace scambio tra l'Europa settentrionale e meridionale, stimolato in particolare dagli architetti e dagli artisti italiani invitati a Salisburgo. Fra i criteri fondamentali che hanno spinto l'UNESCO a inserire Salisburgo nell’elenco del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, oltre alla sua bellezza architettonica, c’è anche l'importanza di Salisburgo come centro musicale e culturale. Fra le più importanti testimonianze a sostegno del grande valore artistico e culturale della città si annovera l’opera di due grandi personaggi: Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) e il drammaturgo Max Reinhardt, fondatore del famoso Festival di Salisburgo.

I criteri di ammissione di Salisburgo nell’elenco del Patrimonio Mondiale UNESCO
L'inserimento del centro storico di Salisburgo nell’elenco del Patrimonio Mondiale UNESCO, avvenuto nel dicembre 1996, è stato ratificato nel 1997. La zona centrale copre un'area totale di 236 ettari e comprende circa 1.000 edifici; la zona cuscinetto (467 ettari) funge da cintura protettiva per quanto riguarda gli assi visivi, i campi visivi, le relazioni visive e un’edilizia orientata alla conservazione dell’esistente. Il riconoscimento del centro storico di Salisburgo come Patrimonio Mondiale si basa sui seguenti tre criteri fra i dieci definiti dall’UNESCO:

(II) Salisburgo ha svolto un ruolo centrale nello scambio tra la cultura italiana e quella tedesca, che ha portato a un periodo di fioritura di entrambe le culture e a uno scambio duraturo tra esse.

(IV) Salisburgo è un esempio di città-stato ecclesiastica di straordinaria importanza in Europa, caratterizzata da un numero considerevole di edifici civili e religiosi di grande pregio e molto ben conservati, risalenti a epoche diverse, dal tardo Medioevo al XX° secolo.

(VI) Il legame di Salisburgo con le arti è notevole, in particolare con la musica nella persona del suo famoso figlio Wolfgang Amadeus Mozart.

 

Dodici siti Patrimonio Mondiale UNESCO in Austria.
L'idea guida del Patrimonio Mondiale UNESCO è collocare siti d’eccellenza nel contesto della storia dell'umanità intera e proteggerli insieme. Tutti i monumenti del Patrimonio Mondiale possiedono un valore universale eccezionale, ma oltre all'onore del riconoscimento, sono anche soggetti a degli obblighi: i siti devono essere preservati per le generazioni future attraverso misure di protezione nazionali e una gestione adeguata.

Elenco dei beni culturali immateriali UNESCO: Teatro delle marionette di Salisburgo
L’elenco del patrimonio culturale immateriale UNESCO documenta il modo in cui le persone celebrano, imparano, creano e trasmettono le conoscenze. Si basa sulla convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale. L’elenco comprende forme di espressione artistica, tradizioni tramandate oralmente, artigianato tradizionale, rituali sociali, feste e conoscenze tradizionali sulla natura. A novembre 2025, l’elenco per l’Austria comprendeva 178 voci. Il Land Salisburghese vanta 31 beni culturali immateriali, tra cui il canto natalizio "Stille Nacht! Heilige Nacht!" (Astro del ciel), la tradizione dei tiratori di Salisburgo “Festschützen” e l’arte rituale di far schioccare la frusta “Aperschnalzen”. Da settembre 2016, anche l’arte del Teatro delle Marionette di Salisburgo è inclusa in questo elenco. Questa "forma altamente evoluta di teatro delle marionette e burattini" è stata riconosciuta come bene culturale degno di essere salvaguardato. "Il Salzburger Marionettentheater si dedica a questa forma d'arte sin dal 1913. Oltre alle capacità artistiche, è necessaria una trasmissione di competenze artigianali per intagliare, dipingere, vestire e muovere le marionette", così si legge nella motivazione dell'UNESCO. www.marionetten.at

www.salzburg.info/it/salisburgo/patrimonio-dell-umanita-dell-unesco

Ulteriori informazioni: 

Tourismus Salzburg, Auerspergstraße 6, 5020 Salzburg, Austria

Tel.: +43/662/889 87 - 0, #visitsalzburg, www.salzburg.info